Più forte ragazzi – Film completo – PRIMO TEMPO

Più Forte Ragazzi – Prima parte

…più forte ragazzi! è un film italiano del 1972 diretto da Giuseppe Colizzi, con la coppia Bud Spencer e Terence Hill.

Salud e Plata sono due piloti d’aereo. Per aiutare un loro amico in difficoltà economiche, decidono di inscenare un incidente aereo per fargli intascare i soldi dell’assicurazione. Partono dunque con un aereo, con il proposito di comunicare alle autorità di volo la loro caduta in un punto imprecisato non lontano dall’aeroporto di destinazione; sfortunatamente il loro aereo precipita veramente nella giungla amazzonica.

Rimasti illesi, Plata e Salud raggiungono a piedi una piccola comunità di cercatori d’oro gestita da un locale boss del commercio dei diamanti, Mr. Ears, per il quale lavorano tutti gli appartenenti alla comunità, dai cercatori ai piloti d’aereo che fanno la spola con i centri più vicini.

Plata e Salud, trovandosi senza un soldo, decidono invece di mettersi in affari facendogli concorrenza; allo scopo si procurano un vecchissimo aeroplano, che viene rimesso a posto dopo un lungo lavoro di restauro.

Durante uno dei viaggi di Plata, Salud, rimasto solo nella foresta, ritrova “Matto”, un cercatore di pietre preziose, conosciuto al locale del campo. Dopo averlo invitato a mangiare, l’anziano minatore comincia a raccontare di aver trovato un giacimento immenso di pietre, storia alla quale nessuno (Salud compreso) crede.

Il successo della nuova attività dei due attira le ire degli uomini di Mr. Ears che, approfittando dell’assenza di Salud, tendono un agguato a Plata e fanno saltare in aria il loro aeroplano. Decisi a vendicarsi per il torto subìto i due, armati di pistole, irrompono nel locale del campo dove si trovano Mr.Ears e la sua banda, sgominandola a suon di cazzotti e distruggendo, per una fatalità, la fatiscente costruzione.

Ricevuti a casa da “Matto”, i due decidono di realizzare il sogno del loro anziano amico: tornare a Salvador, città nella quale aveva avuto i suoi trascorsi giovanili. Convinto da una storia inventata da Salud, Matto accetta e si imbarca con loro emozionandosi alla vista della città e meravigliandosi di come l’Uomo abbia potuto realizzare tutto quello che stava vedendo, mentre lui trascorreva la sua vita nella foresta.

Questo sentimento, a pochi minuti dall’atterraggio, gli sarà fatale: Plata, appurata la morte dell’amico, si china e si rende conto che la storia dell’immenso giacimento di preziosi, fantasticata dall’ormai defunto cercatore, era vera (trova infatti addosso all’amico, un pezzo di roccia di smeraldi).

Tuttavia la polizia locale scopre che i due possiedono questo giacimento e, corrotti da Mr.Ears, impongono loro di cedere metà giacimento; Plata e Salud rifiutano e vengono per questo incarcerati.

Rinchiusi in carcere i due discutono su cosa sia meglio fare: Salud vorrebbe aver ragione legalmente, mentre Plata preferirebbe scappare. Ad avere la meglio, con un sonoro cazzotto in testa, è il primo: Plata allora opta per l’evasione silenziosa e fugge di prigione approfittando del sonno di Salud, che resosi conto della presa in giro si cimenta in una rocambolesca fuga che lo porterà nel deserto.

Qui viene raggiunto da Plata che lo provoca facendo passaggi radenti con l’aereo destinato alla fuga: Salud, armato di fucile, cede e dopo l’ennesimo passaggio a pochi metri da lui imbraccia l’arma e spara colpendo l’aereo che atterra.

Accortosi della presenza di Plata a bordo dell’aeroplano, comincia a correre gridando il nome dell’amico, creduto ucciso, ma quando apre lo sportello del velivolo, Plata si rianima e scaraventa un colpo in volto all’amico, ricordandogli del trattamento che gli era stato riservato in carcere proprio dall’amico. Ne nasce una lotta a suon di pugni e schiaffi che si conclude con la fuga dei due, certi che nessuno andrà a togliere loro il prezioso giacimento.