Maurizio Mattioli, Angelo Bernabucci, Christian De Sica, Jerry Calà e Massimo Boldi – Fratelli d’Italia – Film completo

Fratelli d’Italia (Film Completo)

Primo episodio: Cesare, commesso romano, è un giovane che sogna il jet set e la bella vita. Dopo aver programmato una vacanza assieme agli storici amici in Sardegna, per un contrattempo non riesce a raggiungerli in tempo all’imbarco del traghetto; a causa di questo disguido, ha tuttavia modo d’imbattersi fortuitamente in Turchese, giovane e bella figlia di un noto imprenditore, che lo scambia per il rampollo di un altro famoso industriale.

Il ragazzo approfitta della situazione e viene ospitato a bordo di un grande panfilo, per un lussuoso fine settimana tra aristocratici in Costa Smeralda. Lì Cesare incontra anche i suoi amici: se dapprima cerca di evitarli per timore di essere smascherato, alla fine si ricongiunge a loro, quando capisce che la sua condizione sociale di “borgataro” lo rende felice e spensierato, a dispetto dei problemi che assillano qualsiasi altolocato.

Secondo episodio: Roberto, dongiovanni veronese, scommette coi suoi amici che riuscirà a sedurre Michela, la bella e procace moglie del suo datore di lavoro, il signor Sauli, il quale da par suo lo ha preso in simpatia e pensa perfino di promuoverlo. L’uomo riesce a convincere la donna: approfittando di un viaggio di lavoro del marito, i due si allontanano dalla città e raggiungono un hotel fuori mano dove, nei loro piani, nessuno potrebbe mai scoprirli.

Sul più bello arriva però una sgradita sorpresa: a causa di uno sciopero aereo, Sauli si ritrova casualmente con loro proprio nello stesso albergo. Costretto a rinunciare ai suoi piani, Roberto perde la scommessa coi suoi amici, pur se un nuovo e inaspettato incontro con Michela rinnova le speranze di conquista del playboy.

Terzo episodio: Carlo, ragioniere milanese e sfegatato tifoso rossonero, per la prima volta decide di seguire la sua squadra nella trasferta sul campo della Roma. Tuttavia, a causa di uno sciopero del personale dell’aeroporto, è costretto a noleggiare un’auto per raggiungere la capitale; durante il lungo tragitto, come se non bastasse, incappa in due pericolosi ultras giallorossi appena usciti di prigione.

Per evitare guai, Carlo si finge tifoso romanista, ma alla fine, proprio di fronte allo stadio, non riesce a tradire la sua passione per il Milan; qui, a causa di un qui pro quo, finisce per essere aggredito contemporaneamente dalle opposte tifoserie nonché da alcuni poliziotti.